Social Day in centro storico a Bassano del Grappa (VI)
Abbiamo intervistato alcuni protagonisti di questa giornata. Buona visione!
Una mano tira l'altra
Abbiamo intervistato alcuni protagonisti di questa giornata. Buona visione!
Siete pronti???? Domani è il grande giorno…
In bocca al lupo a tutti i partecipanti!!!!!!!!!!
Aspettiamo i vostri commenti, video, foto di questa 5a edizione!
Buon SOCIAL DAY!!!!!
Giovedì 3 marzo dalle 14.30 alle 16.00 in Aula Magna del Liceo Da Ponte di Bassano del Grappa, al Centro Studi, si svolgerà l’incontro di presentazione e la conferenza stampa del Social Day 2011. Ai bambini e ragazzi delegati delle scuole elementari, medie e superiori verrà presentato il Social Day 2011, in particolare i progetti che verranno finanziati quest’anno:
- Progetto “Sostegno scolastico ai NATs del mercato di Abasto”, nella città di Santa Cruz in Bolivia
- “Cooperativa Pio la Torre” di Palermo, aderente a “Libera – associazioni, nomi e numeri contro le mafie”
- Progetto “Una strada per Idete”, nel Villaggio di Idete in Tanzania
- Progetto “Reclutamento forzato: ya basta!” contro il reclutamento dei minori, in Colombia
Ci aspettiamo la partecipazione di un nutrito gruppo di ragazzi dai 10 ai 19 anni accomunati dall’organizzazione e voglia di realizzare al meglio il Social Day di quest’anno.
Saranno invitati anche la stampa e le tv locali, oltre che alle associazioni di volontariato appartenenti alla rete della “Terra di Mezzo”.
Se hai voglia di partecipare per saperne un po’ di più del Social Day 2011 iscriviti a questo incontro mandando una mail a coord.gpl@gmail.com!
Nel 2004 alcuni operatori italiani vanno a visitare la Diocesi di Njombe, in Tanzania, dove conoscono un Vescovo sognatore, Alfred Maluma, che immagina di costruire una scuola professionale, il Politecnico di Njombe, a favore dei ragazzini della regione secondo lo slogan “diamo a loro almeno un’opportunità nella vita“.
Scuola e formazione vengono viste come possibilità di riscatto e di emancipazione in un’area flagellata dalle morti per Aids.
Da quella visita nasce un progetto, mai come questa volta fondato su un “desiderio” ancor prima che su un “bisogno” … desiderio accompagnato da migliaia di giovani dei “Percorsi GPL”.
Nel 2007, infatti, un gruppo di ragazze di un Istituto Superiore del bassanese promuove la sperimentazione del Social Day nella propria scuola.
Viene proposto agli studenti di impiegare una giornata nello svolgimento di attività e lavori finalizzati a raccogliere fondi destinati alla costruzione del Politecnico.
I 150 ragazzi del primo anno diventano quasi 4.000 nel 2010 alla 4° edizione del Social Day!!!
Migliaia di giovani si “sporcano le mani” sostenendo quell’iniziale desiderio di migliaia di coetanei africani.
Il progetto trova sempre maggior consenso e, oltre al Social Day, riesce a catalizzare nel bassanese forze, organizzazione e persone diverse che trovano un denominatore comune nella costruzione della scuola.
Il 7 novembre 2010 il Politecnico di Njombe viene inaugurato.
Il sogno si è concretizzato, il desiderio è finalmente diventato diritto.
L’augurio di quest’anno del Coordinamento GPL parte da qui, dalla dimensione collettiva e universale del diritto per tutti.
Dalla convinzione che la solidarietà NON è una scelta personale ma un dovere inderogabile previsto all’articolo 2 della Costituzione Italiana.
Dall’appello di Don Luigi Ciotti, che chiede meno solidarietà e più giustizia.
Dalla testimonianza di Roberto Saviano che ci mostra che un’informazione diversa è possibile.
Dall’impegno di Gabriele Del Grande nel chiamare gli italiani ad indignarsi e a reagire davanti alle decine di migliaia di morti nel Mar Mediterraneo, il mare di mezzo.
Dai tantissimi ragazzi e ragazze che intraprendono nel nostro Paese percorsi responsabili di promozione di giustizia, pace e legalità.
Con l’inaugurazione del politecnico, il progetto Jambo Njombe si sta avviando verso la conclusione.
E’ già stato attivato un primo corso di informatica a cui si sono iscritti più di 90 ragazzi.
Ci stiamo ora impegnando per recuperare 5 PC portatili in buono stato da recapitare durante il nostro prossimo viaggio.
Non cerchiamo dei PC di ultima generazione, ma dei portatili in grado di supportare i normali sistemi operativi e dei software di video scrittura, calcolo elettronico e gestione di database non complessi.
Il nostro obiettivo è di raccoglierne almeno 5.
Vi ringraziamo anticipatamente per la collaborazione e, se possibile, vi chiediamo di inoltrare questa richiesta ai vostri contatti,
spargendo il più possibile la voce.
Come al solito vi terremo informati sull’andamento dell’iniziativa.
Vi invitiamo a contattarci attraverso la mail coord.gpl@gmail.com
Condividiamo il messaggio di Tania che la settimana scorsa si è recata in Tanzania per l’inaugurazione del Politecnico!
Jambo….ciao a tutti!
da Njombe vi scrivo a caldo perche’ sento il bisogno di condividere con tutti voi le emozioni che ho vissuto ieri (7 novembre). La giornata di inaugurazione del politecnico e’ stata lunga e davvero densa di emozioni: iniziata alle 9 di mattina con la santa messa e terminata alle 16 dopo tagli di nastri, discorsi, canti, balli, cibo e foto ricordo….
Il calore, la riconoscenza, l’impegno che queste persone ci hanno portato oggi sono indescrivibii!!!!
Forse con le fotografie riusciro’ a trasmettere, in minima parte, le sensazioni che ho vissuto. Ma quello che voglio trasmettervi subito e’ che fino a oggi non mi ero resa conto di quanto estesa e solida e importante sia la rete di partner/soggetti tanzaniani e non solo coinvolti in questo progetto. Quindi ancora una volta la scelta del “mai da soli” si e’ dimostrata una scelta che porta a risultati positivi importanti, che possono davvero produrre cambiamento, anche se a piccoli passi e con tante fatiche.
Fatiche che spariscono quando vedi i volti di queste persone entusiasti per l’opportunita’ che il politecnico rappresenta per loro.
Sono molto orgogliosa di aver rappresentato l’associazione Vulcano in questo momento, e di questa opportunita’ ringrazio tutti!
Un abbraccio.
Jambo
Tania
Hola Riccardo e amici tutti del “vulcano”!
Come state? Qui la temperatura è calata bruscamente. Record! Tre gradi lunedì scorso. Pazienza, questo è l’inverno tropicale. Domani arriverà il sole.
Ora che è ufficiale, con consegna di assegno gigante, vi volevo dire GRAZIE. Questa parola a volte mi sembra misera da dire perchè molto abusata. Per me è una parola povera perchè dice gratuità, gioia, sguardo in avanti. Dice impossibilità di restituzione.
Non potrò compensare ciò che ho ricevuto da voi. Ecco perchè, cari amici del Vulcano vi dico grazie.
Anzitutto perchè costruite legami, relazioni, reti di fili umani, e io mi sento parte con voi di questa rete.
Poi, grazie perchè pensate ai ragazzi, alle esistenze più fragili e però anche più luminose di un popolo come quello boliviano.
Già, come dappertutto nel mondo…anche qui i ragazzi sono il meglio che c’è.
Se guardate la carta geografica vedrete che la Bolivia è al cuore dell’America Latina. E’ un paese speciale, ancora poco conosciuto.
Come vedete non ha spiagge, non ha luoghi di eccellenza.
Penso che anche per questo il popolo boliviano, se lo incontri, è perchè vuoi conoscere le persone per quello che sono.
Grazie perchè poi so che il Vulcano è fatto da giovani. E questa è la notizia e la verità più commovente e dirompente secondo me.
Sapere che ragazzi e giovani pensano agli altri e sognano qualcosa di nuovo è per me il segno che il mondo può cambiare nel concreto. Non importa quando e quanto. Per questo il grazie è per ogni ragazzo del vulcano che per un momento, o per un giorno, o per un periodo, o per tutta la vita (…magari) guarda oltre il proprio vestito, oltre i propri interessi, e magari anche un pò di più dentro di sè. Penso che la vita cambia così…mettendosi insieme, condividendo.
Quindi buona vita, buona strada, buona amicizia, ….grazie ancora…e se ripassate per la Bolivia, una piccola Tierra Prometida ci sarà ad accogliervi, ma anche a chiedervi una mano. Qui c’è sempre da fare. E tanto anche. Con amistad Fiore e lo staff di TIERRA PROMETIDA.
Un grazie particolare a Bruno. Per tutto. E un altro grazie a Anna, Elena, Marta e Pasquale per aver attraversato l’oceano e accettato l’incontro e la scoperta di un Paese e persone diverse con sensibilità, semplicità e disponibilità.
Santa Cruz de la Sierra, 21 julio 2010.
Giovedì 24 giugno partiranno i 5 giovani volontari vicentini alla volta di Santa Cruz della Sierra in Bolivia dove andranno a visitate i progetti finanziati con il Social Day 2009 e 2010.
Ospiti dell’associazione “Tierra Prometida”, Anna, Pasquale, Bruno, Elena e Marta potranno toccare con mano e vedere come sono impegnati i soldi raccolti e consegnare simbolicamente la cifra raccolta lo scorso 17 aprile.
Il viaggio durerà tre settimane e rappresenta la continuazione del percorso che ha avuto come evento più significativo proprio il Social Day, un percorso che sicuramente non finirà qui! Sono infatti previsti, al ritorno del gruppo, incontri e momenti pubblici di restituzione al territorio rispetto all’esperienza svolta, potremmo così conoscere la realtà boliviana direttamente dai racconti di chi ha trascorso del tempo lì.
Non ci resta che augurare buon viaggio e buona permanenza in sud America ai nostri “rappresentanti” del Social Day.
Il social day 2010 ha visto la partecipazione di 3.327 bambini, bambine, ragazzi e ragazze delle scuole elementari, medie, superiori e numerosi gruppi giovanili informali del territorio bassanese.
I partecipanti hanno raccolto 18.635 € che sono stati destinati al finanziamento dei seguenti progetti:
Scarica la locandina e visita la sezione FOTO per l’evento di chiusura del 21 maggio 2010!
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