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La stampa e la diffusione di questi calendari mirano a sostenere la realizzazione del progetto Social Day in modo che chiunque possa contribuire attivamente all'organizzazione del Social Day nel territorio bassanese. offerta - 1 € -
3 buoni motivi per regalarlo:
RISPARMIO DI CARTA: un calendario a formato "ridotto" RIUTILIZZO: un calendario che può essere riutilizzato come segnalibro RACCOLTA FONDI: un calendario per sostenere progetti di solidarietà in Italia e nel mondo
Il Social Day, nell'ultima edizione 2010/2011, ha visto la partecipazione di oltre 4.000 studenti delle scuole di ogni ordine e grado dei territori della Provincia di Vicenza e di alcuni Comuni del Trevigiano e del Veronese, più di 600 datori di lavoro tra aziende, negozi e famiglie e 100 associazioni/organizzazioni di volontariato.
Nel 2011 sono stati raccolti 29.700 € destinati a 4 progetti di solidarietà in Bolivia, Tanzania, Colombia e Sicilia
Scarica il dossier di presentazionehttp://www.percorsigpl.it/allegati/DOSSIER SOCIAL 2007_11.pdf APPUNTAMENTI:
VENERDI' 27 GENNAIO ORE 20.45 SALA POLIFUNZIONALE ORATORIO DON BOSCOMAROSTICA Suor Carolina Iavazzo racconta la sua vita accanto a DON PINO PUGLISI, il prete antimafia ucciso a Brancaccio (PA) il giorno del suo 56° compleanno. Ucciso perchè sottraeva i bambini alla Mafia, ucciso perchè insegnava alla gente onesta che si poteva camminare a testa alta, ucciso perchè operava alla luce del sole. Ingresso libero Intervalli musicali a cura del "Scaligeri Sax Quartet"
GENOVA, sabato 17 marzo 2012 Il coordinamento informale GPL - percorsi di Giustizia, Pace e Legalità e l’Associazione Occhi aperti per costruire giustizia partecipano alla martedì 10 gennaio e lunedì 23 gennaio ore 20.30 Coop. Soc. Il Ponte - Schio (VI)
Il comitato promotore della campagna L’Italia sono anch’io, alla quale aderiscono decine di comitati locali e migliaia di persone mobilitate in tutto il Paese per la raccolta firme sulle due proposte di legge di iniziativa popolare per i diritti di cittadinanza, esprime una ferma condanna dei drammatici episodi di razzismo avvenuti domenica scorsa a Torino e a Firenze con la morte di due cittadini senegalesi. Siamo preoccupati e indignati per l'escalation di violenza che segna un imbarbarimento delle relazioni umane
e sociali in questo Paese, di cui sono vittime innanzitutto i cittadini stranieri.
Tutti dobbiamo essere consapevoli che quanto successo non può essere derubricato a gesto isolato di un folle,o, nel caso di Torino, ad atti di bullismo. Bisogna invece prendere atto che il germe del razzismo non è stato sconfitto,
odio e pregiudizi prendono ancora troppo spesso la via della violenza mettendo a rischio la civile convivenza di tutti.
Ma c’è anche un’Italia diversa, che alla paura e all’insicurezza del futuro risponde non con la chiusura nichilista, ma cercando risposte insieme ai tanti, italiani e stranieri, che credono ancora nella possibilità di costruire un mondo migliore, in cui ingiustizia, odio e violenza siano espunti per sempre dalla storia.
UNA MANO TIRA L'ALTRA....
Un libro che tenta di raccontare un percorso, iniziato nell’anno 2000, che coinvolge bambini e bambine, ragazzi e ragazze, giovani e cittadini del territorio bassanese in azioni e riflessioni sui temi della partecipazione, della cittadinanza attiva, del volontariato, dei diritti, della pace, della legalità e della giustizia sociale. Era difficile 10 anni fa immaginare dove si sarebbe arrivati così come è difficile oggi prevedere gli sviluppi dei prossimi anni e i processi che saranno attivati in futuro. Il solco scavato, però, sembra definito: incentivare un cambiamento fondato sulla vicinanza solidale, l’attenzione ai vulnerabili, il volontariato inteso come prassi quotidiana, la difesa dei diritti e la promozione di una società che si sviluppi sui principi di giustizia, pace e legalità a livello locale, nazionale ed extranazionale. Se vuoi acquistare una copia al prezzo di costo 8€, scrivi a
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Buona lettura! |