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 GPL PRESENTA:

 

Il libro “UNA MANO TIRA L’ALTRA” tenta di raccontare un percorso,
iniziato nell’anno 2000,
che coinvolge bambini e bambine, ragazzi e ragazze, giovani
e cittadini del territorio bassanese
in azioni e riflessioni sui temi della partecipazione,
della cittadinanza attiva, del volontariato, dei diritti,
della pace, della legalità e della giustizia sociale.

Era difficile 10 anni fa immaginare dove si sarebbe arrivati
così come è difficile oggi prevedere gli sviluppi dei prossimi anni
e i processi che saranno attivati in futuro.

Il solco scavato, però, sembra definito:
incentivare un cambiamento fondato sulla vicinanza solidale,
l’attenzione ai vulnerabili, il volontariato inteso come prassi quotidiana,
la difesa dei diritti e la promozione di una società che si sviluppi
sui principi di giustizia, pace e legalità
a livello locale, nazionale ed extranazionale.
 

Se vuoi acquistare una copia (costo 8€),
scrivi a
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Tipizza il tuo midollo

 A tutti gli amici, siamo Leopoldo e Maria, genitori di Stefano Amadu Rebellato. 

          Nostro figlio, a causa di un’improvvisa recidiva della sua leucemia, è rientrato d’urgenza dalla Bolivia,
dove prestava servizio di volontariato presso l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII
ed è ora ricoverato all’Ospedale di Vicenza.

          Uscito dal pericolo di vita di questi giorni, i medici diagnosticano ora, come unica possibilità per il suo futuro, il trapianto di midollo osseo.

          In famiglia, nessuno di noi è compatibile.

I medici cercheranno un donatore compatibile in tutti i 51 registri internazionali,
sapendo che possono non trovarne alcuno.

Ci dicono inoltre che ci sono vari livelli di compatibilità. Più alto è il livello di compatibilità,
minore sarà lo spettro di tragico e fatale rigetto del midollo trapiantato.

          Abbiamo fiducia  in voi, amici nostri e di nostro figlio, dell’offerta del vostro midollo osseo
e del vostro passaparola ai vostri amici, vicini, parenti.

 

Ecco alcuni dati ed informazioni:

◊   Possono essere donatori di midollo osseo le persone sane di almeno 50 kg e di età compresa fra i 18 ed i 40 anni.

◊   La prima cosa da fare è andare presso il Centro Immunotrasfusionale (dove si dona anche il sangue per l’AVIS, il FIDAS) dell’Ospedale a voi più vicino. Non occorre impegnativa del medico, né bisogna essere digiuni (no latticini). E non si paga nulla. Bisogna però avere la tessera sanitaria. A Cittadella lo fanno senza appuntamento il martedì mattina alle 7. A Padova da lunedì a giovedì dalle 8 alle 9 su appuntamento (ADMO-PD 049 876 32 84). Altrove, vedete voi.

◊   Non pensate a chissà quale trattamento: vi prelevano solo un po’ di sangue. I dati che ne ricavano (massima riservatezza della privacy) sono sufficienti per inserirvi come potenziali donatori negli archivi nazionali ed internazionali.

◊   Se risultate essere compatibili con il midollo di nostro  figlio, sarete chiamati presso il vostro Ospedale per altri accertamenti, fino alla donazione del vostro midollo. Il prelievo, a questo punto, è pure semplice: o dalle ossa del bacino o con un altro tipo di prelievo del sangue. E viene fatto nell’Ospedale a voi più vicino.

◊   Magari voi risultate essere compatibili non tanto con nostro figlio, ma con il figlio di qualche altro, anche di un altro paese, di un altro continente. Restando nel vostro paese, riuscirete a salvare la sua vita!

 Grazie, Leopoldo e Maria
(335 836 70 12 / 335 836 70 30)